Scheda Prodotto - Marcheintour.it - vacanze nelle marche - hotel, agriturismo, b&b, appartamento, prodotti tipici
Sommario di pagina
scheda prodotto
| Marca | |
| Categoria | prodotti tipici |
| Prezzo | |
| Luogo | Falerone |
| Provincia | fm |
| Autore | edoardo |
Descrizione

I fertili territori della Valtenna, centuriati ed assegnati da Ottaviano Augusto ai veterani, furono la Prefettura di Amandola, la Colonia di Fermo e la Colonia di Falerone. Il territorio posto sotto la giurisdizione di Falerone era grandissimo, seppur inferiore a quello di Fermo e comprendeva, molto probabilmente, i seguenti attuali Comuni: Francavilla d'Ete, Montegiorgio, Magliano di Tenna (almeno la parte occidentale), Belmonte Piceno, Servigliano, Falerone, Monte Vidon Corrado, Montappone, Massa Fermana, S. Angelo in Pontano, Penna S. Giovanni, Monte S. Martino ed alcuni lembi territoriali di altri Comuni (S. Vittoria in Matenano, Montefalcone, Smerillo).
Al centro di tale territorio per ordine di Ottaviano nasce Falerio Picenus (29 a.C.), piccola e opulenta città materialmente e giuridicamente somigliante a Roma, confluenza di strade strategicamente importanti, terra ferace, cuore della produzione di ottime uve e cereali, ricca di ulivi. La produzione d'olio d'oliva nell'area è documentata dai rinvenimenti di Torcularia e relativi Dolii (contenitori per olio) nelle numerose ville rustiche sparse sul territorio.
E' documentato ancora nel 1500 un grande commercio del prodotto (Notai di S. Elpidio a Mare) che invece quasi scomparve tra il 1600 ed il 1800 tanto che Napoleone (1808 - 1816) stabilisce premi per coloro che avessero coltivato ulivi e Pio VIII (1829) ne concede incentivi alla coltura.
Con l'avvento della mezzadria la coltivazione degli ulivi riassume notevole rilevanza, ma nelle mense dei contadini l'olio è scarso, se non del tutto assente in quanto il padrone pretende la quasi totalità della produzione fino ai primi decenni del Novecento, quando si attua la vera mezzadria (da "mezzo") con la quale ai contadini viene concessa la metà dei prodotti agricoli.
Solo da allora i coltivatori hanno potuto iniziare ad apprezzare il sapore, il gusto, l'ottima qualità dell'olio che producevano, quell'olio dal sapore piacevolmente amaro, leggermente piccante, frutto di tante fatiche cui oggi non sanno assolutamente rinunciare, ma che, anzi, sono intenzionati a valorizzare: l'olio della varietà "Piantone di Falerone".
Dettagli
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE DELL'OLIO "PIANTONE DI FALERONE"
Sensazioni olfattive
Fruttato di Media intensità. Note di verde foglia e leggera mandorla acerba.
Sensazioni gustative e post - gustative:
- Piccante di media intensità
- Amaro quale leggera sensazione al retrogusto
- Tendenza al dolce non evidenziata come caratteristica prevalente
Il gusto deciso dell'olio Falerio Picenus ne consiglia l'abbinamento per bruschette, grigliate, zuppe di legumi e verdure amare. L'alto contenuto di polifenoli ne fanno un olio con spiccate qualità antiossidanti ricco di omega 3 e omega 6.
informazione tratte da: http://www.comunefalerone.it/pagine/articolo.cfm?arcodice=56
strutture ricettive consigliate

punti di interesse consigliati
eventi nella zona
Accesso per le strutture
le ultime strutture inserite
Le Strutture più viste

MarcheInTour | Via Canova, 5 63030 Monsampolo del Tr. (AP) Tel 0735 705916 Fax 0735 760115 | info@marcheintour.com



