Scheda comune

Arcevia

LOCALIZZAZIONE TERRITORIALE
Il territorio comunale di Arcevia, prettamente collinare, è posizionato tra la catena montuosa degli Appennini umbro-marchigiani ad ovest, ed il mare Adriatico ad est.
Confina con il Comune di San Lorenzo e Pergola (provincia di Pesaro Urbino), ed i comuni di Sassoferrato, Genga, Serra San Quirico, Mergo, Rosora, Montecarotto, Serra de'Conti, Barbara e Castelleone di Suasa. Si estende per Kmq. 126,400 con una popolazione di circa 5.200 abitanti, ed è il 3° Comune della Provincia di Ancona (dopo Fabriano e Sassoferrato) per estensione di superficie.
Il Comune è diviso in 18 frazioni denominate: San Giovanni Battista, Prosano, Avacelli, Castiglioni, Colle Aprico, Magnadorsa, Montale, Piticchio, San Ginesio, Sant'Apollinare, Ripalta, Nidastore, Loretello, San Pietro in Musio, Palazzo, Caudino, Costa e Santo Stefano. Sul suo territorio si ergono ben nove castelli impiantati nel periodo III e IV portanti lo stesso nome della frazione su cui insistono.
La conformazione del paesaggio rende ogni località particolarmente adatta per passeggiate ed escursioni, anche in mountain-bike. II Monte della Croce ed il Monte Sant'Angelo sono solcati da suggestivi sentieri facilmente percorribili. Ricchi di verdi prati, sono adattissimi per allegri pic-nic. Agli amanti del cavallo consigliamo i maneggi presso i numerosi agriturist, per partire alla scoperta degli splendidi castelli medioevali.

 

CENNI STORICI
Conoscere Arcevia significa addentrarsi nelle vicende della preistoria e della storia antica visto che il centro e il comprensorio costituiscono una delle zone più ricche, dal punto di vista archeologico, dell’intera regione. La storia del territorio di Arcevia ben si comprende visitando la prestigiosa istituzione museale che ne custodisce i documenti materiali, il Museo Archeologico Statale.
Per l’età romana si riscontra un'occupazione del territorio arceviese per piccoli insediamenti rurali, senza alcun centro dotato di autonomia municipale, a sottolineare la marginalità di quest’area in questo periodo.
L’origine del centro abitato di Arcevia risale – secondo la tradizione – all’epoca dell’invasione dei Franchi guidati da Carlo Magno (VIII/IX sec. d.C.). In verità, la prima notizia di un centro fortificato sul Monte Cischiano è del 1130. Lo sviluppo di questo primitivo abitato, che sorgeva nei pressi dell’attuale Porta di S. Lucia, ebbe inizio con la nascita del Comune (1201), che prese poi il nome di Rocca Contrada; fu un'espansione rapida, che permise il saldarsi, tra ‘200 e ‘300, con i resti dell’altra fortificazione dal nome Turris Rupta, esistente sin dal XII secolo sulla sommità opposta del crinale (l’attuale terzo piano del Giardino “Leopardi”), dove sarà poi edificato il cassero. Lacerato dalle lotte di fazione interne per la forte presenza di famiglie signorili, il comune attuò comunque una forte politica di conquista assoggettando molti castelli e ville. Dalla fine del ‘200 si schierò con la Chiesa, di cui divenne importante presidio strategico. Solo per un breve periodo ritornò possesso dei filo-imperiali: nel 1326 venne occupata dai ghibellini fabrianesi che instaurarono la signoria dei Chiavelli. Il dominio durò fino al 1338, quando Alberghetto, figlio di Tommaso, fu costretto a restituire al Comune il controllo del cassero e a rinunciare alla signoria. Questo non offuscò la rilevanza politico-militare del centro montano testimoniata dai dati della Descriptio Marchiae Anconitanae, fatta redigere dal Vicario Pontificio Cardinale Albornoz nella seconda metà del ‘300, dove Rocca Contrada compare tra le città “mediocres”, quinta per importanza tra quelle dell’attuale provincia di Ancona, con una popolazione di 1.200 fuochi (circa 5.000 persone).
Agli inizi del ‘400, a causa della sua posizione strategica, divenne campo di contesa fra i Malatesta e Braccio da Montone, sotto la cui signoria si pose fino al 1424. Dopo un breve periodo in cui Rocca Contrada ritornò possedimento della Chiesa, Francesco Sforza la occupò nel 1434 e vi instaurò il suo dominio fino al 1445, quando un forte esercito guidato da Sigismondo Malatesta, alleatosi con il Papa, liberò definitivamente il castello.
Nel 1449 Papa Nicola V conferisce al Comune il titolo di “Propugnaculum Ecclesiae”, per la fedeltà dimostrata nei secoli e per l’importante ruolo avuto nella lotta contro lo Sforza. Dopo questo evento l’importanza strategica e militare venne meno e il prestigio di Rocca Contrada decadde lentamente.


Gli abitanti di Arcevia presero parte attivamente ai moti risorgimentali e, più tardi, durante la Seconda Guerra Mondiale, vissero importanti e tragici eventi legati alla Resistenza, pagando spesso con la vita. L’eccidio del Monte Sant’Angelo (4 maggio 1944), emblema marchigiano della Lotta di Liberazione, in cui un’intera famiglia e alcuni partigiani furono trucidati dai nazifascisti, viene annualmente ricordato con una commemorazione pubblica. Inoltre va detto che è stato allestito in C.so Mazzini 18 un "Centro di documentazione arte per la pace” nel cui interno hanno trovato collocazione raccolte di opere grafiche specificatamente dedicate ai temi della Resistenza e della Pace, degli artisti Treccani, Schiavoni, Fazzini, Mastroianni, Caruso, Albanese, Ciarrocchi, Guidi, Borgonzoni, Bianchi, Franchi, Tamburi, Zauli.

 

IL TURISMO

Il Comune di Arcevia, è uno dei territori di notevole interesse dell'entroterra anconetano. Arcevia con i suoi nove castelli, trenta punti di ospitalità turistica suddivisa in alberghi, agriturist, country house, bed & breakfast, camping, e la sua posizione geografica offre al turista una variegata scelta tra divertimento, cultura, benessere, relax, soggiorno e pernottamento.
Per la delizia del palato, i vari ristoranti, offrono una cucina a base di prodotti tipici locali contornati con dell'ottimo vino bianco o rosso.
Oltre a questo, nei suoi dintorni, è possibile visitare altre perle di interesse storico e naturalistico, gli scavi archeologici, i Bronzi dorati della città di Pergola, le grotte di Frasassi, il museo della Miniera di Cabernardi, la rocca di Mondavio con le sue cere, il museo delle Arti monastiche di Serra de'Conti, il museo della carta e della filigrana di Fabriano, le imponenti mura del borgo di Corinaldo rimaste praticamente intatte dal quattrocento.

 

ALCUNE DISTANZE KILOMETRICHE

Arcevia dista dal mare (Senigallia) Km. 38, dalle Grotte di Frasassi km. 15, da Fabriano km. 26, da Pergola (PS) km. 22, da Ancona km. 72, dall' aeroporto di Falconara Marittima km. 56, da Corinaldo km. 28.

 

informazioni tratte da: http://www.arceviaweb.it/arcevia/arcevia/storia.html

STRUTTURE RICETTIVE CONSIGLIATE

agriturismo San Settimio Case coloniche sapientemente ristrutturate dotate di ogni comfort, dove ogni particolare contribuisce a ricreare una atmosfera suggestiva e romantica. Le camere e gli appartamenti, dotati di impianti di climatizzazione inverno-estate, sono situati in case di pietra sparse ...
Agriturismo Le Betulle - L'agriturismo Le Betulle, aperto tutto l'anno, si trova ad Avacelli, uno dei meravigliosi castelli medievali di Arcevia. Nella provincia di Ancona, nel cuore delle Marche, immerso nella natura, in armonia con un ambiente incontaminato dove ritrovare la tranquillità ed il...
...
...
PARK HOTELNessuna
...
...
Il GirasoleNessuna
...

prodotti di questo comune

Gastronomia di Arcevia.

La gastronomia è legata alle tradizioni culinarie tipiche marchigiane.
 

Prezzo €:

Punti di interesse consigliati

Nessun punto di interesse associato a questo comune

eventi comune

Create your own banner at mybannermaker.com!

 

le ultime strutture inserite

Hotel Mirò
L’HOTEL MIRO' si trova nel punto più panoramico di Apiro e gode di una splendida veduta verso il ...
Albergo Centrale San Ginesio
Grazie all’integrale ristrutturazione realizzata di recente, l’Albergo Centrale rappresenta, ogg...
Hotel Solarium
Avvantaggiato da una posizione particolarmente comoda, Hotel Solarium è ubicato in prima fila mare ...
Agriturismo e Country House I MORI
Agriturismo autentico e suggestivo che offre soggiorno, prima colazione e cena, riservata solo agli ...
b&b Piazza del Popolo
“Il B&B Piazza del Popolo, nel centro storico di Ascoli Piceno a pochi passi dall'omonima piazza e...
Casa Angelica
B&B Casa Angelica è situata 2 km dall'uscita del casello autostradale A14 Ancona sud. A solo 10 mi...
Aussiehome
Ascoli Piceno è la città delle 100 torri, piena di storia, arte e cultura. Come si può resistere...
Agruturismo Residence Sinfonie del Bosco
L'Agriturismo Residence Sinfonie del Bosco, origina dalla ristrutturazione di una casa colonica di f...
ANTICA DIMORA Country House
ANTICA DIMORA Country House - Soggiornare ad Antica Dimora significa immergersi nel verde e nel si...
Azienda agricola Michele
Azienda Agricola Biologica Loc. Collina snc 63048 Montemonaco ( AP ) Prodotti:Pane del Contadino lie...

Le Strutture più viste

Appartamento Paradiso Azzurro - Porto Recanati
Appartamento Trilocale al Paradiso Azzurro di Porto Recanati, direttamente sul Mare, Centrale, Supe...
Agruturismo Residence Sinfonie del Bosco
L'Agriturismo Residence Sinfonie del Bosco, origina dalla ristrutturazione di una casa colonica di f...
BELLUCCINessuna
...
Hotel Mirò
L’HOTEL MIRO' si trova nel punto più panoramico di Apiro e gode di una splendida veduta verso il ...
b&b Piazza del Popolo
“Il B&B Piazza del Popolo, nel centro storico di Ascoli Piceno a pochi passi dall'omonima piazza e...

logofooter

MarcheInTour | Via Canova, 5 63030 Monsampolo del Tr. (AP)  Tel 0735 705916 Fax 0735 760115 | info@marcheintour.com

HTML 4.01 Valid CSS
Pagina caricata in : 0.064 secondi
Powered by Simplit CMS